Data evento: 
22/06/2019

CENTAURI, GRIFONI, PAVONI E DRAGHI:

IL BESTIARIO VENEZIANO

TRA GLI ITINERARI DI ART NIGHT

Itinerari in città, al Museo di Arte orientale, a Palazzo Grimani e al Museo di Torcello. Visite a tema curate dal prof. Stefano Riccioni

 

VENEZIA – Centauri, grifoni, pavoni e draghi incanteranno bambini e visitatori di tutte le età nell’ambito delle visite a tema a cura di Stefano Riccioni proposte dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con il Polo Museale (Museo di Arte Orientale e di Palazzo Ducale) e il Museo di Torcello, e inserite nel programma di Art Night per il prossimo sabato 22 giugno.

Verranno proposti (su prenotazione sul sito di art night) sette Itinerari nel Bestiario Veneziano, sulle “orme” di animali raffigurati sui monumenti della città e nei musei che hanno aderito all’iniziativa. Gli studenti di Storia dell’Arte Medievale di Ca’ Foscari (Deborah Grigolo, Anna Lanzoni, Chiara Stombellini, Sara Tucci e Valentina Varvarà) accompagneranno il pubblico, previa iscrizione, lungo cinque itinerari ispirati alla scoperta nella città di Venezia, tramite altrettanti animali reali o fantastici spesso nascosti tra le calli e nei campi, in palazzi, porte, colonne. Il primo percorso segue le orme dei centauri, il secondo ripercorre le rappresentazioni dei grifoni, il terzo svela le immagini dei pavoni, il quarto scopre le numerose rappresentazioni dei draghi. Il quinto percorso si svolgerà nel Museo di Torcello, tra le opere abitate da animali, dalla sfinge, al grifone, al coniglio ad altre curiosità.

A questi itinerari si aggiungono due visite, all’interno dei Musei di Arte Orientale e di Palazzo Grimani. Al Museo di Arte Orientale, Michela Palmese illustrerà il bestiario rappresentato negli oggetti della collezione, per scoprire l’origine di draghi, fenici, kirin e altri animali mitologici dell’Estremo Oriente, mentre a Palazzo Grimani, Valeria Finocchi illustrerà origine e significato delle raffigurazioni animali nelle decorazioni cinquecentesche ad affresco e stucco. La narrazione di ciascun animale verrà introdotta dalla sua storia nella letteratura e nella simbologia che, da Aristotele attraverso il Fisiologo cristiano, arriva fino ai giorni nostri e illustrata alla luce del contesto storico-artistico dell’opera. Un viaggio attraverso gli oggetti esposti concepito per svelare l’immaginario che ruota intorno al mondo animale ed il suo profondo legame con la storia dell’uomo e del contesto che abita.

 

Stefano Riccioni, prof. di Storia dell’Arte Medievale, presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari, lavora da tempo sulla rappresentazione del mondo animale nell’arte monumentale pubblica e privata, tema di un corso specifico e di numerose pubblicazioni. In questo ambito ha elaborato il progetto Il Bestiario Veneziano. La rappresentazione del mondo animale a Venezia e nel suo territorio, attivando una convenzione con il Polo museale del Veneto (direttore Daniele Ferrara; Marta Boscolo Marchi, direttrice del Museo di Arte Orientale). Nell’ambito di Art night anche il Museo di Torcello (direttrice Gloria Vidali; dott.ssa Cecilia Casaril) ha aderito all’iniziativa. Il progetto intende valorizzare il patrimonio artistico del territorio di Venezia, sensibilizzando il pubblico sul rapporto tra i monumenti e il loro contesto civico, tramite un’esperienza alternativa e partecipata dello spazio urbano.

“Il mondo animale, reale e fantastico – spiega il prof Riccioni - ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell’uomo. La rappresentazione degli animali nelle opere d’arte, e in particolare sui monumenti architettonici, è una costante nella storia culturale dell’umanità e rientra nel vasto campo dell’interpretazione dei simboli, che non possono essere compresi se non all’interno della storia dei popoli e dei territori che essi abitano. Gli animali che si affacciano dai monumenti cittadini rendono lo spazio urbano simbolico e significante, per coloro che siano in possesso delle chiavi adatte a svelarne l’incantesimo”.

 

Itinerari e punti di ritrovo

Itinerario 1 (Castello, S. Marco, Cannaregio)

“Centauri a Venezia” (Deborah Grigolo)

Ritrovo in Riva degli Schiavoni, Ponte della Paglia a lato di Palazzo Ducale

Turno 1: 19:30; Turno 2: 21.00

 

Itinerario 2 (S. Marco, Cannaregio)

“Grifoni in laguna” (Sara Tucci)

Ritrovo in piazzetta San Marco, lato nord della basilica

Turno 1: 19:30; Turno 2: 20.30

 

Itinerario 3 (Cannaregio, Castello, S. Marco)

“Passeggiando tra i pavoni” (Valentina Varvarà)

Ritrovo in Piazza San Marco, Porta della Carta

Turno 1: 18:00; Turno 2: 19.00

 

Itinerario 4 (Dorsoduro, S. Marco)

“Draghi tra le calli veneziane” (Anna Lanzoni)

Ritrovo in Piazza San Marco, statua di San Todaro

Turno 1: ore 17.00

Turno 2: ore 18.30

 

Itinerario 5 (Museo di Torcello)

“Animali tra realtà e fantasia. Il bestiario del Museo di Torcello” (Chiara Stombellini)

Museo di Torcello

Turno 1: 18.00

Turno 2: 18.50

 

Itinerario 6 (Museo di Arte Orientale)

“Bestiari tra Oriente e Occidente” (Michela Palmese)

Museo d’Arte Orientale

Turno unico: 16.00

 

Itinerario 7 (Museo di Palazzo Grimani)

“Animali foresti in un Palazzo del Rinascimento” (Valeria Finocchi)

Palazzo Grimani

Turni: 18.30-19.30