Data evento: 
da 02/06/2024 a 20/06/2024

GIUGNO AL MUSEO D'ARTE ORIENTALE DI VENEZIA

 

Domenica 2 giugno 2024

Due giugno al Museo!

 

Doppia festa per la prima domenica di giugno. La Festa della Repubblica Italiana, che quest’anno compie 78 anni, quest’anno coincide con #domenicalmuseo. Ingresso gratuito per tutto il giorno nei Musei statali. Il Museo d’Arte Orientale è aperto dalle 10 alle 18.

 

 

Giovedì 6 giugno 2024, ore 16.00

Giochi di lusso tra incensi e conchiglie, sublimi svaghi del periodo Edo.

Visita guidata di Elisa de Concini

 

La visita offre un percorso alla scoperta dei giochi tradizionali giapponesi della classe nobiliare e degli oggetti che ad essi si legano, come le scatole per il gioco dell’incenso, le conchiglie per il kai awase, le racchette piatte (hagoita) per l’hanetsuki. Per l'occasione saranno mostrate opere provenienti dai depositi.

 

 

Giovedì 13 giugno, ore 16

Kinki Shoga. Le quattro arti eleganti

Visita guidata di Laura Tonetto

 

Praticare l’arte della calligrafia e della pittura, suonare il qin e giocare a qi erano le quattro arti celebrate dai letterati cinesi, apprezzate anche in Giappone almeno dal XIV secolo. Partendo dalle parodie del tema nell’ukiyoe, con cortigiane in luogo degli uomini di lettere, scopriremo l'importanza di queste arti nel Giappone del periodo Edo.

Per l'occasione saranno mostrate stampe dai depositi.

 

 

Giovedì 20 giugno 2024, ore 16.00

Furuya Usamaru: l’arte del manga

Incontro con l’autore

Introduce Marta Boscolo Marchi, direttrice del Museo. Dialogano con l’autore: Paolo La Marca e Livio Tallini.

 

Grazie al sostegno e all’organizzazione della casa editrice Coconino Press e alla partecipazione della fumetteria Zazà, il Museo incontra e presenta Furuya Usamaru, celebre mangaka giapponese, che si è imposto in tutto il mondo per il suo stile visionario. Autore poliedrico, i suoi manga trattano le tematiche più varie, spesso con un taglio horror e inquietante, dialogando liberamente con l’opera di grandi artisti del presente e del passato, come Francis Bacon e Hieronymus Bosch, esplorando l’erotismo, la fantascienza, il fantasy e il grottesco con accenti a volte tragici e a volte ironici, con una fascinazione costante per il misticismo e per tutto ciò che trascende la natura umana.