Polo Museale del Veneto

INGRESSO AL MUSEO

La raccolta si può considerare una delle maggiori collezioni d'arte giapponese del periodo Edo (1600-1868) esistente in Europa, anche se non mancano sezioni dedicate ad altre aree asiatiche (Cina e Indonesia).

Le armature, usate più che altro per le parate e fatte a imitazione delle armature antiche, sono fornite di accessori ornamentali di metallo, ribattini decorativi, anelli per le corde delle allacciature. La struttura è, generalmente, a piastre metalliche laccate tenute insieme da corde dalle diverse annodature. I rivestimenti interni di stoffa sono in canapa o broccato di seta così come il fondo delle maniche e delle parti protettive delle gambe.
Una tipica armatura giapponese consiste di un elmo, kabuto, con cimiero, una maschera, men, una gorgiera a lamine. La corazza, gli spallacci, tutti a lamine tenute insieme da cordoni di seta, sono di dimensioni variabili. Un pannello illustra il modo in cui le armature venivano indossate.

Armatura a due piastre con lacci bianchi, inizio XVIII secolo.

Armatura con corazza a piastra intera con drago sbalzato, XVIII-XIX secolo

Armi inastate, periodo Edo (1600 - 1868).

L'immagine esemplificativa di un Samurai di alto rango a cavallo, con armatura del tipo o-yori del XII secolo, dalla seconda metà del XVII secolo è tratta da un paravento conservato nei depositi del museo.