Direzione regionale Musei Veneto

Il Museo Nazionale Collezione Salce conserva la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria esistente in Italia, donata allo Stato italiano dal trevigiano Ferdinando Salce (1877-1962), detto Nando, con testamento del 26 aprile 1962.

Il ragionier Salce maturò fin da giovanissimo una incontenibile passione per i manifesti illustrati e grazie all'agiata condizione economica della famiglia si dedicò al collezionismo in modo quasi esclusivo. Nel 1895, a solo 18 anni, acquistò Incandescenza a gas brevetto Auer di Giovanni Maria Mataloni, la prima affiche della sua collezione. Da allora non si fermerà più: nel corso della sua vità raccoglierà circa 25.000 pezzi, conservati fino alla morte nella soffitta della sua casa in piazza Mazzini, nel centro storico di Treviso.

Per decenni la Collezione non ha beneficiato di uno spazio espositivo proprio e la sua conoscenza è rimasta affidata ad eventi espositivi temporanei. Nel 2014 è diventata Museo permanente, con sede del Complesso di San Gaetano e accessibile al pubblico da maggio 2017. Il complesso di Santa Margherita, con finalità conservative e di valorizzazione, sarà invece ultimato nel 2020.

Il Museo si articola su quattro piani che ospitano spazi di servizio e superfici espositive appositamente ideate per i materiali grafici. L'offerta museale non ha configurazione fissa: per scelta scientifica e per ragioni conservative i materiali della raccolta sono esposti a rotazione in mostre temporanee di carattere tematico o monografico.

L'ingresso del Museo affaccia sul sagrato della chiesa di S. Gaetano/S. Giovanni al Tempio. All'interno è possibile ammirare una ricca quadreria, con dipinti di Ludovico Pozzoserrato e di Giovanni Battista Canal e l'organo settecentesco di Gaetano Callido, uno degli strumenti più preziosi presenti in città.