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Esperienze didattiche multimediali

L'Arte nel Mito

A cura degli alunni delle classi IV e V sez.A del Liceo Ginnasio Statale Marconi Foscarini di Venezia

Presentazione del progetto

Il progetto "Arte nel mito: rapporti tra la mitologia classica e la produzione artistica attraverso il percorso storico-letterario della classicità" è stato studiato nell'intento di avvicinare gli alunni alla conoscenza diretta dell'espressione artistica (nelle sue diverse applicazioni: pittura, scultura e grafica) di tematiche sinora da loro conosciute solo attraverso i testi letterari  greci e latini studiati a scuola.

Vedere riprodotte le storie della mitologia classica in immagini visive, di immediato effetto emotivo, all'apparenza più semplici da decodificare di un brano scritto in lingua greca o latina, può servire  a rendere l'approccio con le lingue classiche più vivo e denso di significato: le opere d'arte sono, infatti, testimonianze artistiche di indiscusso valore, che attraverso i secoli hanno contribuito a mantenere attivi quei miti lontani, tramandati dai greci ai latini, agli umanisti quattrocenteschi, ai grandi del Rinascimento, all'Arcadia e al neoclassicismo  a creare quell'intersecarsi di storia, arte, letteratura, filosofia, che forma, nel profondo, l'asse portante della cultura italiana.

Nello stesso tempo imparare a decifrare le opere d'arte, comprenderne i soggetti, riconoscere i mezzi tecnici e i supporti per realizzarle, scinderne la sintassi compositiva in spazio, forma, colore, luce, porta un contributo nuovo nella formazione   dei giovani studenti, privi nelle classi del ginnasio dell'insegnamento della  Storia dell'Arte.

Inoltre, la visione diretta delle opere all'interno delle strutture museali che le conservano costituisce un momento di apprendimento originale, importante per la conoscenza del nostro patrimonio storico-artistico, che essi cominceranno a sentire più loro, imparando a  rispettarlo e valorizzarlo.

Nell'ambito della ricerca le testimonianze artistiche esaminate (dipinti, disegni, sculture in bronzo) sono state scelte in relazione alla loro tematica ed importanza iconografica tra quelle custodite all'interno delle Collezioni Statali veneziane.

Alle Gallerie dell'Accademia sono stati studiati alcuni disegni, espressioni grafiche tra le più significative dell'argomento esaminato, tutti di alta qualità, ma diversificati per tecnica e materiali, e otto dipinti dei massimi esponenti della pittura veneziana del XVIII secolo,  Giovan Battista Tiepolo, Sebastiano Ricci, Francesco Zuccarelli; alla Galleria "G. Franchetti" alla Ca' d'Oro, invece  quadri su tela e su tavola, bronzetti, placchette, medaglie, sempre di tematica mitologica.

Le varie fasi del progetto, che ha abbracciato la seconda metà dell'anno scolastico, sono state seguite con attenta partecipazione dagli studenti, i quali, dopo le visite ai due musei, hanno tradotto i testi selezionati dall'insegnante di materie letterarie, aggiungendo le loro osservazioni, e hanno concluso con l'elaborazione diretta, guidati dalle indicazioni dell'insegnante di informatica, di un prodotto multimediale.

Estremamente positivo si è rivelato il rapporto interdisciplinare, che ha permesso  ad ogni studente di trovare il modo espressivo a lui più consono, letterario, artistico, linguistico, storico o informatico,  pur nella presentazione globale del lavoro di classe, svolto in stretto contatto tra alunni, docenti e storici dell'arte.     

Annalisa Perissa Torrini
Responsabile dei Servizi educativi del Museo e del Territorio

Percorso metodologico

L'attuazione del progetto "Arte nel Mito: rapporti tra la mitologia classica e la produzione artistica attraverso il percorso storico-letterario della classicità" ha permesso di verificare in un ambito pluridisciplinare le competenze e le capacità gestionali ed autonome dei singoli allievi nell'applicazione diretta del metodo procedurale nel riconoscimento dei nuclei fondanti delle discipline coinvolte, elementi questi che si configurano come saperi irrinunciabili per allievi di un moderno Ginnasio.

Dovendo trattare un argomento così complesso quale il Mito abbiamo ritenuto più che necessario iniziare il percorso metodologico  isolando le fonti, facendo tradurre direttamente agli allievi della classe V i testi più semplici di Latino e Greco che trattavano il mito in questione o il personaggio singolo, mentre agli allievi della classe IV, che solo dall'anno in corso hanno iniziato lo studio delle discipline classiche, abbiamo fornito i passi dei testi con traduzione a fronte, perché‚ essi fossero agevolati nel cogliere il significato essenziale e la sua tipologia.

La verifica delle competenze d'area, quale l'individuazione degli elementi funzionali e di quelli semantici all'interno del testo, la decodificazione e la distinzione dei diversi livelli di significazione, la conseguente contestualizzazione, affidate agli allievi più competenti, ha evidenziato notevoli capacità che rientrano sempre nell'area dei saperi: saper individuare, decodificare, analizzare, produrre, giudicare.

A tutti, suddivisi in gruppi, è stato richiesto, dopo una visione diretta delle opere scelte (dipinti e bronzetti) di produrre dei testi che descrivessero un'opera a piacere, per una ricodificazione ed un trasferimento del significato dell'immagine alla produzione scritta, dando prova di saper attuare un'attenta osservazione dei particolari ed un confronto tra più sitemi semiologici, motivare un giudizio estetico ed un gusto personale mediante una riflessione metacognitiva.

Il passaggio immediatamente seguente é stato affidato ai soli allievi di V Ginnasio, che, sotto la direzione del docente di matematica ed informatica, hanno creato pagine web per ogni argomento trattato ed inserito in Internet.

Questo è stato fatto utilizzando come editor di pagine web FRONT PAGE® come OCR per il riconoscimento di caratteri di caratteri OMNI PAGE PRO® ed infine PAINT SHOP PRO (evalutation) per l'elaborazione delle immagini.

Programmi e software non previsti dai normali percorsi scolastici, ma che sono chiaramente imprescindibili da una moderna didattica. Delineando in tal modo un percorso di competenze trasversali e transdisciplinari, che ha agevolato la ricostituzione di un equilibrio nei rapporti tra le aree disciplinari, il cui nucleo fondamentale è la centralità dei linguaggi, in particolare quelli non verbali e multimediali.

Progetto

L'effettuazione del progetto ha richiesto di necessità: una stretta collaborazione tra i docenti di Lettere e quello di Matematica ed Informatica, che si è articolata in un iniziale programma di codocenza atto a stendere le linee essenziali e le procedure metodologiche; frequenti incontri tra i docenti referenti e la responsabile dei Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Venezia (preiniziali ed in itinere) per la definizione dei percorsi tematici, le strategie e gli obiettivi didattico-formativi; presenza durante le visite guidate da personale della Soprintendenza delle docenti di Lettere delle due classi in questione; momenti di compresenza tra docenti per indirizzare contemporaneamente gli allievi nel lavoro e verificare la correttezza procedurale.  

Risultati ottenuti  

A conclusione del lavoro i docenti referenti hanno potuto constatare il conseguimento dei seguenti risultati:
buon livello di coinvolgimento e di conseguente partecipazione di gran parte degli allievi delle due classi, con punte più elevate nella V Ginnasio; entusiasmo, che via via è venuto crescendo nel corso dei lavori anche per coloro che all'inizio apparivano poco motivati; buona accettazione della proposta metodologica, ove alcuni allievi hanno dimostrato di possedere  ottime capacità di attuazione e di autonomia; qualità di traduzione (per la V ginnasio) dove il punto di forza è da isolare nella centralità del linguaggio;
discreto coordinamento nei lavori di gruppo, in cui sono emersi efficaci interventi, stimolanti apporti e puntuali critiche da parte degli alunni. 

Valutazione del progetto  

Adeguata risposta alle aspettative iniziali da parte della maggioranza, positiva valutazione delle capacità di taluni, che hanno rappresentato l'elemento trainante ed incentivante per coloro che si mostravano meno entusiasti. Esigue difficoltà di realizzazione del progetto stesso, tranne il fatto che è stato di necessità concentrato nella sua attuazione in un esiguo spazio di tempo. Assai positiva l'esperienza di codocenza e compresenza, che ha entusiasmato anche gli allievi, che venivano a concretizzare così una esperienza per loro nuova.

Tiziana Voi
Andrea Carturan
Flavia Biasutti