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Esperienze didattiche multimediali

Ritratti di Venezia tra mito e realtà

Anno scolastico 2006 - 2007
In convenzione con l'Istituto Tecnico Industriale Statale "P. Levi" Mirano

Presentazione del progetto

Il percorso didattico, particolarmente impegnativo per gli alunni di un Istituto Tecnico, che non hanno tra le materie curriculari l'insegnamento della storia dell'arte, è stato illustrato dalla lettura di testi letterari, integrando il linguaggio figurativo di dipinti, disegni, incisioni, con quello di brani di scrittori e poeti di varie epoche e paesi, i quali con le loro parole hanno creato altri ritratti di Venezia, contribuendo al perpetuarsi e al rinnovarsi del mito.

Hanno letto "i ritratti" di Venezia di Shakespeare, che la racconta come luogo di nefande passioni, quello di Goldoni che la narra come città galante, quello di Goethe, che la descrive come ambiente calmo e pervaso da potente vitalità; hanno seguito lo sviluppo del mito romantico, incrementato da Byron ( "Venezia mi piace, come mi aspettavo: e mi aspettavo molto...mi piacciono la melanconica gaiezza delle sue gondole e il silenzio dei suoi canali"), da Ruskin ( "Grazie a Dio sono qui...questo è il paradiso delle città") e da James, che sapeva "cogliere con lo sguardo tutta questa stupenda, melanconica eleganza in rovina".

Il supporto e l'integrazione tra due espressività artistiche, in perfetto accordo con lo spirito interdisciplinare dei progetti didattici, ha rappresentato un arricchimento culturale di grande importanza per gli alunni. L'immagine tutta colore di Venezia, opera d'arte creata dall'uomo, dall'acqua e dall'aria, elementi puri e immateriali, nata da una superficie sottile giocata sui riflessi di luci e ombre, si frantuma e si ricompone di continuo, in un ritmo sempre fluente, che ci accompagna ancora oggi.

Il contenuto del progetto è esposto in un cd-rom che testimonia il lavoro svolto dagli studenti.

Annalisa Perissa
Responsabile dei Servizi Educativi del Museo e del Territorio

Ritratti di Venezia tra mito e realtà