Data evento: 
da 15/02/2020 a 16/05/2020

Lo sguardo del buio, la mostra al Museo archeologico nazionale di Adria

Questo il titolo della mostra dedicata Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, dal 15 febbraio al 17 maggio presso il museo archeologico nazionale di Adria

L’esposizione è incentrata sul ritratto di proprietà del Comune che raffigura Luigi Groto, il “Cieco di Adria”. L’opera è attribuita a Jacopo Robusti detto il Tintoretto o, piuttosto, alla sua bottega ed è attualmente custodita a Palazzo Tassoni. Il progetto scientifico curato da Alessandro Ceccotto prevede anche l’esposizione di pubblicazioni cinque e seicentesche delle opere del poeta, di incisioni e ceramiche rinascimentali e di un quadro di felice Boscaratti raffigurante il Groto mentre detta ad un allievo.
L’allestimento è l’occasione per realizzare un viaggio nell’iconografia del letterato adriese. Un percorso attraverso i ritratti riprodotti nelle sue pubblicazioni e nelle altre opere che lo rappresentano. L’obiettivo è quello di porre l’accento sulla sua cecità, intesa non come caratteristica debilitante, bensì come possibilità di penetrare la realtà.
Con l’evento adriese si riscopre quindi la figura classica del poeta cieco che, come un indovino, riesce a trascendere il reale per arrivare alla verità insita nelle cose.
Un ruolo che Luigi Groto nella vita ricoprì con l’arte del poetare, tanto che gli fu chiesto di interpretare Tiresia nel 1585. La richiesta arrivò per l’inaugurazione del Teatro Olimpico di Vicenza, con la tragedia Edipo Re di Sofocle, trascritto da Orsatto Giustinian e con musiche di Andrea Gabrieli.

L’evento è promosso dal Comune di Adria e dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo - Direzione regionale musei del Veneto, in collaborazione con la Pro Loco di Adria. Altre, preziose, collaborazioni sono quelle della Fondazione scolastica “C. Bocchi” di Adria e dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, enti prestatori, della UICI di Rovigo e del Polo tecnico di Adria per la realizzazione del percorso tattile associato alla mostra.
A sostenere l’iniziativa,  Bancadria Colli Euganei e Delta Consulting srl.  Mediapartner dell’ evento culturale è anche itAdria.

Il percorso per i visitatori non vedenti e ipovedenti
La mostra nasce con un percorso parallelo a quello tradizionale, destinato alla fruizione tattile per i visitatori ipovedenti e non vedenti. L'accessibilità è quindi un valore aggiunto per l’evento. Una caratteristica distintiva intesa come veicolo di trasmissione culturale universale.
Nel percorso espositivo, mediante la riproduzione in 3D, saranno fruibili diversi reperti come la tela raffigurante Luigi Groto. E, ancora, un frammento in ceramica attica del 440 a. C. con il mito di Edipo, custodito al Museo archeologico nazionale.
Inoltre, un opuscolo in scrittura Braille sarà realizzato a cura della sezione di Rovigo dell’UICI (Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti). Mentre il busto ligneo del Cieco verrà riprodotto dall’Istituto di Istruzione Superiore Polo Tecnico di Adria.

L'inaugurazione si terrà sabato 15 febbraio alle 10.30 presso il museo archeologico nazionale di Adria. Seguirà un rinfresco organizzato dall'Istituto alberghiero di adria "G. Cipriani".